La verdesca (Prionace glauca) un grosso squalo appartenente alla famiglia Carcharhinidae.

Descrizione

Lunga fino a 4 metri e pesante fino a 200 kg (anche se solitamente si trovano esemplari pi piccoli), la verdesca ha un corpo allungato, idrodinamico, con testa appuntita e muso aguzzo.
La bocca grande, provvista di forti denti triangolari.

 

 

Le pinne pettorali sono lunghe e strette, le altre pinne corte e appuntite. La coda formata da due lobi, il superiore lungo 4 volte l'inferiore.
La colorazione caratteristica: il dorso blu scuro, i fianchi e la coda sono blu-grigi mentre il ventre e il mento sono bianchi.

Distribuzione

Questo squalo diffuso in tutti i mari temperati, tropicali e subtropicali, sia in acque costiere che distanti dalla costa. Effettua migrazioni verso le acque pi fredde in estate. Era abbastanza comune nel Mar Mediterraneo, soprattutto in Adriatico, ma sempre molto al largo. Oggi a rischio di estinzione come quasi tutte le specie di squali.

Riproduzione

L'accoppiamento cruento: il maschio morde ripetutamente la femmina. Da alcuni studi sembra che esso non possa portare a termine l'accoppiamento senza questo pericoloso rituale. L'evoluzione ha portato quindi la femmina ad avere sul dorso la pelle spessa 3 volte quella del maschio. La verdesca vivipara e la gestazione dura tra i 9 e i 12 mesi. Gli esemplari entrano in et riproduttiva a 4-6 anni di vita.

Prede e predatori

La verdesca si nutre di seppie, uccelli marini e pesci, anche di grandi dimensioni, ma soprattutto di pesce azzurro e calamari. A sua volta predato dallo squalo bianco, dallo squalo Mako e soprattutto dall'uomo.

Pesca e utilizzi

Questo squalo pescato in grandi quantit in tutto il mondo per le sue carni nonostante siano scarsamente apprezzate. Accidentalmente ucciso assieme ai tonni o ai pescespada. Le sue pinne sono l'ingrediente principale della zuppa di pinne di pescecane della cucina orientale. Il suo fegato utilizzato per estrarre olio mentre la sua pelle per l'abbigliamento. Da non dimenticare che la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha inserito la carne di squalo, e quindi anche di questa specie (assieme a quella di Pesce spada ed alcune altre specie di pesci predatori pelagici) tra quelle che bambini e donne incinte dovrebbero evitare di mangiare per i rischi legati alle intossicazioni da mercurio e da altri metalli pesanti.

Pericolo per l'uomo

La verdesca uno squalo che tende ad essere curioso, ma raramente attacca l'uomo. Tra la classifica delle specie di squali "pericolosi" risulta tra gli ultimi posti. Va comunque sottolineato che circa il 4% degli attacchi attribuita al Prionace glauca. Tuttavia evita il contatto con gli esseri umani, non facendo parte della sua dieta ed essendo loro pi pericolosi che appetitosi per quest'ultimo. Si tratta comunque di uno squalo molto prudente, che prima di attaccare aggira la preda con circospezione.