Upupa (Upupa epops) cm 28. Piuttosto comune in aperta campagna ricca d’alberi e boschetti, in parchi e boschi, dove nidifica nelle cavità degli alberi. È possibile identificare questa specie al primo sguardo, grazie alla sua cresta erettile, al lungo becco ricurvo, all'abito marrone rosato e alle vistose barre bianche e nere delle ali. La cresta è spesso alzata e abbassata. I sessi sono simili e gli immaturi hanno la cresta più piccola. Le ali sono molto arrotondate e il volo è ondulato. Corre bene Sul terreno. Spesso si vede posata su cespugli, alberi, rocce e edifici; la voce è un caratteristico, profondo «uu puu puu».

 

DidascaliaN°2

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Coraciformi 
Famiglia: Upupidi 
Genere: Upupa
Specie: U. Epops

L'Upupa è una specie diffusa nelle regioni meridionali d'Europa; in Italia, dove è presente nelle zone di pianura e di collina, è relativamente comune fino a 800 metri di quota, lungo tutta la penisola e nelle isole.

Caratteri distintivi

Lunghezza: 25-29 cm
Apertura alare: 44-48 cm

Presenta piumaggio marrone chiaro nella parte superiore e a strisce orizzontali bianco-nere nella parte inferiore. Il capo è provvisto di un ciuffo erettile di penne.
Il becco è lungo e sottile, un po' ricurvo verso il basso.

Biologia

Predilige ambienti aperti o caratterizzati da una rada vegetazione arborea, preferibilmente in zone calde ed assolate. 
Il nido viene collocato in cavità presenti nei vecchi alberi o in nicchie lungo pareti rocciose ma anche in costruzioni rurali o ruderi. Le uova vengono deposte una due volte all'anno (da 5 a 8), e vengono covate per 17 giorni. I piccoli si trattengono nel nido per più di 3 settimane, accuditi da entrambi i genitori. Per proteggersi da eventuali predatori, i nidiacei posseggono una singolare forma di difesa: investono il visitatore indesiderato con i loro escrementi puzzolenti. Il suo cibo è rappresentato da grossi invertebrati quali grilli, grossi bruchi e larve, ragni, millepiedi, lombrichi, chiocciole. 
Il canto, un monotono "houp-oup-oup", viene ripetuto incessantemente all'inizio del periodo riproduttivo.

 

 

 

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