Tartaruga del muschio comune (Sternotherus odoratus)

Origini ed Habitat

È diffusa in gran parte degli Stati uniti, in Florida, Texas, Maine e Wisconsin. Vive in corsi d’acqua, paludi, fiumi, torrenti, canali, acquitrini, in luoghi con acque lente poco profonde con fondale fangoso o melmoso, ricchi di vegetazione sia sommersa che galleggiante in prossimità di zone ricche di alberi.

Caratteristiche

Può raggiungere la taglia di 10-13 cm di lunghezza.

Questa tartaruga non è un’ottima nuotatrice; infatti non è raro vedere questa specie trascorrere del tempo in parti emerse come radici o tronchi semisommersi, intenta a prendere il sole.

È un’ottima arrampicatrice; in natura questa specie si arrampica su alberi che si trovano vicino la riva ed in caso di pericolo si lanciano in acqua direttamente dai rami.

Il carapace liscio di forma allungata e bombata è di colore grigio-marrone scuro che tende a schiarirsi con l’età. Possiede due paia di ghiandole, poste sotto il margine del carapace, che producono un secreto denso e dall’odore nauseabondo, utilizzato a scopo difensivo.

Il piastrone presenta un colore uniforme giallo-marrone con grandi scuti laterali ed una cerniera parzialmente funzionale tra gli scuti pettorali ed addominali. La pelle è scura con quattro striature chiare che partono dall’occhio e corrono fino al collo; inoltre sul mento e sulla gola presentano due barbigli.

Dimorfismo e riproduzione

I maschi sono di dimensioni maggiori rispetto alle femmine, hanno scuti dorsali e laterali particolarmente inclinati, le striature retroculari dal colore più vivace, presentano una coda più lunga e larga alla base e l’apertura cloacale è posta ai margini dello scuto sopracaudale.

Le femmine hanno una coda più corta e sottile rispetto ai maschi. L’accoppiamento per questa specie avviene nei primi mesi primaverili, subito dopo l’ibernazione.

La femmina compie 2 o 3 covate all’anno, in genere tra marzo e giugno, deponendo da 3 a 9 uova per ogni singola covata; per la schiusa occorrono circa 80-100 giorni ad una temperatura compresa tra 25 e 30°C.

Allevamento

Essendo una specie aggressiva e mordace viene sconsigliata la convivenza con altri animali.

Pur essendo acquatica, questa specie non è una grande nuotatrice, quindi è consigliabile allevarla in acque calme e basse dove può camminare sul fondo facendo emergere la testa per respirare. È necessario inoltre fornire il terracquario di un’ampia zona emersa e vari appigli come radici, tronchi o sassi di media grandezza.

Il sub-strato ideale è un fondale morbido, quindi fangoso o sabbioso, dove possiamo introdurre piante sommerse e/o galleggianti, che oltre a fornire dei nascondigli possono essere utilizzate dagli animali come alimento. Specie di piccole dimensioni, non necessita di terracquari di eccessive dimensioni, purché si rispettino sempre le dimensioni e lo spazio degli animali. La temperatura dell’acqua deve aggirarsi intorno ai 25-27°C, quella dell’aria umida e calda.

Per la sua provenienza geografica, da climi molto simili ai nostri, viene vivamente consigliato l’allevamento all’aperto di questa specie, purché siano esemplari sani, adulti o sub-adulti e la temperatura non scenda al disotto dei 5°C.

Alimentazione

È una specie prevalentemente carnivora, ma è opportuno variare la dieta con un apporto di vegetali, alimentandola con alimenti di ogni tipo già in tenera età. L’alimento base di questa specie sono gli insetti: possiamo somministrare grilli, camole, caimani, coleotteri, lombrichi, ma è opportuno variare la dieta anche con pesci interi (compresa testa, spine e organi) crostacei, molluschi, cuore e fegato di pollo o di coniglio, carni bianche macinate.

Una volta alla settimana possiamo alimentarla con radicchio, cicoria, indivia, riccia, scarola, erbe di campo come tarassaco e trifoglio e piante acquatiche di ogni genere e dimensione.

Avendo un’alimentazione ricca di proteine, è consigliato far fare due giorni di digiuno per ogni pasto.

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