Piovanello tridattilo (Calidris alba) cm.20

Sistematica

Ordine: Caradriformi (Charadriiformes)
Famiglia: Scolopacidi (Scolopacidae)
Sottofamiglia: Calidrini (Calidrinae)
Specie monotipica

Geonemia

Specie circumartica, nidifica in tutto l’Artico tra 70° N e 80° N, raggiungendo in America settentrionale aree leggermente più meridionali del circolo polare artico. Il Piovanello tridattilo è un migratore a lungo raggio, sverna lungo le coste dei due continenti americani a Sud di 50° N, dell’Africa, dell’Asia meridionale e dell’Australia. In Europa sverna regolarmente in Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, lungo le coste meridionali del Mare del Nord e lungo le coste atlantiche dalla Francia al Portogallo e nel Mediterraneo.

Origine e consistenza delle popolazioni italiane

Le popolazioni rilevanti per le zone di transito europee e mediterranee sono quelle della Groenlandia e della Siberia settentrionale. L’entità della popolazione che migra attraverso l’Europa occidentale ed il Mediterraneo è stata stimata in 123.000-150.000 individui, tra i quali 26.600 svernanti in Europa nord-occidentale e lungo le coste europee dell’Atlantico, 3.100 nel Mediterraneo, 43.000 lungo le coste atlantiche dell’Africa nord-occidentale, 78.000 in Sud Africa e Namibia. La popolazione svernante in Italia è stata stimata in 100-150 individui, distribuiti esclusivamente in siti strettamente costieri.

Fenologia stagionale

Specie migratrice regolare e svernante parziale, in Italia è relativamente abbondante nelle regioni con spiagge sabbiose e zone umide costiere, sia durante la migrazione primaverile, tra la metà di aprile e la fine di maggio, che durante quella autunnale, dall’inizio di agosto alla metà di settembre. È molto più raro e localizzato durante i mesi invernali. Apparentemente sulle coste tirreniche è più frequente durante i mesi primaverili, mentre sulle coste dell’Adriatico settentrionale è più frequente durante i mesi autunnali.

Habitat

Nidifica nella tundra artica, ad altitudini variabili dal livello del mare fino a 800 m di quota. Al di fuori della stagione riproduttiva è presente soprattutto su spiagge sabbiose e, meno frequentemente, in aree fangose, lagune e saline. Si alimenta anche su coste rocciose, preferendo le zone ricoperte da alghe e materiale spiaggiato. Durante le migrazioni può effettuare brevi soste in zone umide interne; in Italia è stato osservato infatti anche sulle sponde di fiumi e di laghi.

Conservazione

La specie ha uno status di conservazione favorevole in Europa. Come per le altre specie appartenenti al genere Calidrisl’aspetto più importante per la conservazione delle popolazioni di Piovanello tridattilo in migrazione attraverso l’Italia è il mantenimento e la corretta gestione delle zone umide costiere. Di particolare importanza le foci dei fiumi, anche se di piccole dimensioni, aree che sono spesso soggette a pesanti forme di degrado o di distruzione completa (banchinamento).

www.naturaearte.altervista.org