Picchio rosso mezzano (Dendrocopos medium)

Distribuzione
Specie sedentaria e dispersiva diffusa con alcune sottospecie in Europa e Medio Oriente.
In Italia è presente in Basilicata, nel Gargano e, più raro e localizzato, in Abruzzo, Lazio, Campania e Sila.
Dove vive
Frequenta boschi di latifoglie pure o miste con abbondanza di sottobosco e di alberi morti e marcescenti. Predilige le faggete, ma è presente pure nelle cerrete di varia età e composizione.
Alimentazione
Si ciba di diverse specie di Insetti e loro larve e sostanze vegetali (ghiande, noci, bacche, ecc.).
Comportamento
Vive preferibilmente nella parte superiore della chioma degli alberi, fino all’apice dei rami più sottili, dove di solito gli altri picchi di maggiori dimensioni non vanno a cercare il cibo. Di rado scende sul terreno. Possiede un volo tipicamente ondulato, caratterizzato dall’alternanza di tratti a battute d’ala e di tratti ad ali chiuse. Solo di recente è stato accertato che anche questo picchio tambureggia, sebbene di rado.
Riproduzione
Periodo riproduttivo: depone le uova a partire da fine aprile; una covata l’anno.
Nido: nella cavità scavata in un tronco d’albero.
Uova: in genere 5-6.
Cova: 11-13 giorni. L’incubazione è effettuata soprattutto dal maschio.
Cure parentali: i pulcini sono nidicoli e vengono alimentati da entrambi i genitori. All’età di circa 21-23 giorni i giovani abbandonano il nido.
Status e conservazione
La specie in Europa ha uno stato di conservazione favorevole, ma è ritenuta vulnerabile.

Livello di protezione
Convenzione di Berna, all. II: specie rigorosamente protetta.
Direttiva Uccelli 79/409/CEE, all. I: specie nei confronti della quale sono previste misure speciali di conservazione per quanto riguarda l’habitat.
Legge nazionale 11 febbraio 1992, n. 157, art. 2: specie particolarmente protetta.

Picchi

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