Pantana (Tringa nebularia)

Descrizione
La Pantana è uno scolopacide di medie dimensioni immediatamente riconoscibile per il lungo becco rivolto leggermente all’insù e per il colore verdastro delle zampe e dei piedi; altro carattere distintivo è il generale colore grigiastro della parte superiore, mentre, in volo, spicca il groppone bianco e lo specchio alare privo di fascia bianca. Quando si invola allarmata, emette un chiaro “ tiu-tiu-tiu”, meno musicale del verso emesso dalla pettegola.

Alimentazione
Come altri scolopacidi ha una dieta prevalentemente animale a base di anellidi, piccoli crostacei, molluschi, anfibi. Si alimenta in acque basse, sondando il fondo con il lungo becco.

Habitat
Si riproduce in brughiere aperte o foreste, durante la migrazione la si può incontrare presso rive di laghi, stagni, paludi, lagune o estuari, raramente sulle coste del mare; in questo periodo la si scorge prevalentemente in piccoli branchi (7-15 individui). La pantana nidifica in tutta l’Eurasia settentrionale, in inverno migra a sud sino al Ceylon ed alla Nuova Zelanda.
In Italia è specie parzialmente svernante e di doppio passo, da fine agosto a
tutto settembre, e da metà marzo a fine aprile.

 

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