Oca facciabianca (Branta leucopsis) appartiene al genere delle oche nere, Branta, che comprende specie dal piumaggio prevalentemente nero, diversamente da quello delle specie del genere Anser, che lo hanno grigio. Ricorda d'aspetto l'oca colombaccio, mentre le analisi genetiche hanno mostrato che una discendente orientale della linea dell'oca della tundra.

Diffusione e habitat

Solo nel XX secolo, si compreso come riescano a riprodursi. Si ritrovano sulle coste ad ovest dell'Irlanda, della Scozia nord-occidentale (dove la popolazione conta sui 40.000 esemplari), nell'Olanda (130.000 esemplari) , della Danimarca e della Scozia . Pi raramente si osserva su qualche altra costa europea e nordamericana.

Nel 1907 la scoperta della loro riproduzione nello Spitzbergen nella Norvegia del nord. Un anno pi tardi, delle colonie in procinto di riprodursi furono segnalate anche in Groenlandia. Attualmente, si sa che si riproducono anche nella Nuova Zemlia, una grossa isola situata al nord della Russia.

Alimentazione

Stormo nella migrazione autunnale

Uccello notturno si nutre di piante come i muschi, foglie, amenti ed erbe varie. Mangiano anche qualche animale, come le chiocciole di mare, vermi e diversi tipi di gamberetti.

Riproduzione

La covata, di solito, di 4 o 5 uova, la durata della covta poco superiore a tre settimane.

Credenze popolari

Molte leggende sul loro conto si sono formate nel passato:

                     Secondo alcuni crescevano sugli alberi, sospese per il loro becco e come se fossero frutti appena maturi cadevano in acqua

                     Secondo altri in origine secrezioni gommose di tronchi di pino o di travi alla deriva in acqua, crescendo prima si addentravano in una conchiglia e dopo spiccavano il volo.

                     Secondo Camden (1610) venivano generati dall'oceano stesso.

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