Didascalia N°1

 

Nitticora   (Nycticorax  Nycticorax) cm 59

Ardeide di piccola taglia, con profilo tozzo. Dal capo, nero nella parte superiore, pendono due lunghissime penne bianche.   Il dorso nero.   Faccia e parti ventrali candide.   Occhi rossi.    Becco grigio. Zampe arancioni. I giovani sono poco vistosi e con livrea mimetica, simili ad un Tarabuso. Di solito è inattiva di giorno e parte alla ricerca del cibo al tramonto e durante la notte. Si ciba di pesci, anfibi, rettili, piccoli mammiferi, insetti, crostacei e molluschi. Frequenta paludi, marcite, stagni e pozze.  Nidifica in colonie su alberi e cespugli, a volte nei canneti

Nell'Arcipelago Toscano è specie di passo accidentale, avvistata sicuramente all'Elba e Gorgona

Didascalia N°2

Descrizione

Airone piuttosto tozzo di medie dimensioni, la Nitticora possiede un piumaggio davvero singolare: le parti superiori, compreso il capo, sono grigio lavagna mentre le parti inferiori sono di un grigio molto pallido; il becco è corto e nero e le corte zampe sono giallo-rosato (rossastre nel periodo riproduttivo). In volo può apparire interamente grigio. Dietro il capo si sviluppa un ciuffo di piume filiformi bianche a formare una sorta di lunga cresta. I giovani al primo anno possiedono un piumaggio mimetico marrone con degli “spot” bianchi sul dorso che li fanno assomigliare ad un Tarabuso. Animale notturno (da cui il nome inglese) lo si può sentire e vedere al crepuscolo quando raggiunge in volo le zone di alimentazione; si potranno notare la sagoma tozza, le zampe poco sporgenti oltre la coda e i battiti d’ala profondi e regolari.

Habitat

Frequenta zone palustri, rive fluviali, piccoli laghi o lagune purché vi sia una discreta copertura arborea; nidifica, infatti sugli alberi, in colonie miste con altri Aironi, dette Garzaie, raramente su cespugli o tra le canne. In Autunno il grosso delle popolazioni si sposta in Africa.

Alimentazione

La Nitticora caccia al crepuscolo e di notte, lungo i margini delle zone umide, cibandosi di anfibi (soprattutto rane), pesci e insetti.

Didascalia N°3

 

È un airone di medie dimensioni di colore bianco, caratterizzato da un collo corto. Il dorso è grigio così come la testa. Le ali sono grigiastre, più chiare rispetto al dorso. Spicca l'occhio di un color rosso molto acceso. Le zampe sono relativamente corte, gialle ed il becco è nero.

Le dimensioni da adulto possono raggiungere i 58 fino a 65 cm di grandezza ed un peso compreso tra 727 e 1014 grammi. Nello stadio giovanile il colore del corpo è molto più uniforme, di colore marrone ambrato e macchiettato di bianco. Inoltre l'occhio è di color giallo-arancio. L'apertura alare supera solitamente il metro.

Distribuzione

È presente in quasi tutto il mondo tranne in Oceania. Frequenta zone paludose, fiumi, torrenti e le rive di piccoli laghi. In Italia giunge tra aprile e maggio, per riprodursi.

Biologia

Si tratta di una specie migratrice, gregaria. Nidifica in colonie molto numerose, composte anche da centinaia di individui e spesso condivide le garzaie con altre specie di aironi, per lo più garzette. La femmina depone 3-5 uova che sono covate da entrambi i genitori per 26-27 giorni. I piccoli vengono accuditi da entrambi genitori per le prime due settimane, al termine delle quali sono in grado di prendere il volo e nutrirsi autonomamente.

Alimentazione

L'alimentazione è costituita da piccoli pesci, anfibi, vermi, larve di insetti, girini, rettili e piccoli mammiferi. Caccia generalmente in acque poco profonde afferrando la preda con il suo forte becco. In inglese è chiamato "night heron" per la sua abitudine a cacciare anche di notte evitando così la competizione di altre specie di ardeidi.

 

 

Aironi e specie affini

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