Gambecchio nano (Calidris temminckii)cm. 13

 

Descrizione
Il gambecchio nano è un piccolo limicolo simile al gambecchio ma più grigio di quest’ultimo e con una colorazione più uniforme che si estende anche a collo e petto che appare leggermente striato e più chiaro al centro, inoltre il bianco del ventre si estende sui lati del petto rendendo la livrea generale simile a quella del piro piro piccolo. Le zampe, a differenza del gambecchio, sono olivastre o giallognole; in volo spiccano i lati del groppone e le timoniere esterne bianche, inoltre non presenta nessuna V sul dorso. All’inizio della primavera superiormente appare di un grigio-beige spento poi sul dorso appaiono delle “piccole macchie nere”. I giovani in autunno hanno le penne del dorso marginate di nero con il bordo chiaro, nel caratteristico “dorso lunettato”. Sul terreno ha un’andatura rapida e veloce. Maschio e femmina non sono uguali, infatti, la coda del maschio è leggermente più lunga di quella della femmina. Ha un volo volteggiante simile al pipistrello e in branco è poco coordinato, quando si invola allarmato emette un verso acuto e squillante. Spesso si imbranca con altre specie affini.

Alimentazione 
Il gambecchio nano si ciba principalmente di insetti (coleotteri, ditteri e loro larve), ma non disdegna lombrichi ed altri anellidi.

Habitat 
A differenza del gambecchio, il gambecchio nano preferisce le acque dolci a quelle salmastre. L’habitat riproduttivo è costituito da paludi erbose e brughiere. In migrazione e svernamento, lo si può trovare presso rive di stagni, pianure interne e marcite, anche insenature costiere con copertura vegetale e ruscelli. Nidifica in Europa ed Asia settentrionale, dal sessantesimo parallelo nord ad oltre il circolo polare artico. In inverno migra a sud svernando dall’area mediterranea all’Africa equatoriale. In Italia è da considerarsi specie di doppio passo ma irregolare, e parzialmente svernante.

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