Gambecchio frullino (Limicola falcinellus) cm.13

Sistematica

Ordine: Caradriformi (Charadriiformes)
Famiglia: Scolopacidi (Scolopacidae)
Sottofamiglia: Calidrini (Calidrinae)
Sottospecie italiana:
- Limicola falcinellus falcinellus

Geonemia

Specie a distribuzione artica, nord-eurosibirica. La forma nominale nidifica in Scandinavia raggiungendo ad Est le penisole di Kola e di Kanin. I quartieri di svernamento sono poco noti ma compresi tra il Mar Rosso e l’India occidentale attraverso la Penisola Arabica, il Golfo Persico ed il Pakistan. L’altra sottospecie (sibirica Dresser, 1876) è distribuita in tre grandi aree disgiunte della Siberia nord-orientale con areale di svernamento che si estende dalle coste sud-orientali dell’Oceano Indiano attraverso l’Indonesia fino all’Australia.

Origine e consistenza delle popolazioni italiane

In Italia è presente la forma nominale che in migrazione si sposta dalle aree di riproduzione della Scandinavia ai luoghi di svernamento, attraversando l’Europa su un largo fronte lungo un asse NW-SE. I movimenti più cospicui si verificano attraverso il Mar Caspio, il Mar Nero, le regioni del Medio Oriente ed il Mediterraneo orientale (soprattutto Egitto e, verso ovest, fino alla Tunisia); è invece del tutto trascurabile la presenza ad occidente di una linea che congiunge il Baltico e l’Italia. Di carattere poco gregario, migra singolarmente o in piccoli gruppi. Questo può giustificare l’avvistamento nel nostro Paese di singoli individui o di gruppi poco numerosi. La sua presenza è quindi numericamente scarsa anche se può risultare sottostimata per le difficoltà di un corretto riconoscimento in natura. 

Fenologia stagionale

Specie migratrice e svernante accidentale. La migrazione post-riproduttiva risulta protratta nel tempo: i primi a partire, dall’inizio di luglio, sono gli adulti, seguiti ad agosto dai giovani. A settembre solo pochi individui sono ancora nei siti di riproduzione. Queste date corrispondono anche ai principali periodi di passaggio attraverso l’Europa centrale. I movimenti migratori risultano ultimati alla fine di novembre. La migrazione primaverile si compie relativamente tardi, da aprile a fine maggio, ed appare più concentrata rispetto a quella autunnale. Le osservazioni compiute nel nostro Paese confermano queste date, con una maggior frequenza degli avvistamenti in maggio ed in agosto-settembre; singoli individui sono stati osservati anche in giugno-luglio ed in ottobre-novembre. Nell’inverno 1999-2000 un individuo ha svernato in Sardegna.

Habitat

Nell’areale non riproduttivo è strettamente legato alla presenza dell’acqua. Ricerca fondali fangosi anche di piccola estensione, nudi o inframezzati da bassa e rada vegetazione, presso le rive dei laghi, dei fiumi, delle lagune e dei delta fluviali. Tende invece ad evitare i fondali di sabbia pura e le spiagge troppo estese ed aperte. Nel nostro Paese la gran parte degli avvistamenti è stata compiuta in corrispondenza delle foci dei fiumi e delle zone umide costiere dell’alto Adriatico, della Toscana e della Puglia, o all’interno di saline. Meno frequenti le osservazioni in ambienti umidi interni, lacustri o di risaia.

Conservazione

La specie ha uno status di conservazione favorevole in Europa (SPEC 3: vulnerabile). Considerata la fenologia stagionale e la presenza scarsa ed irregolare del Gambecchio frullino nel nostro Paese, non è possibile individuare particolari fattori limitanti o problemi di conservazione per questa specie, oltre a quello della salvaguardia delle zone umide. 

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