Gallina prataiola (Otis tetrax) cm 43 x 89. Abbastanza co­mune in campi aperti e terreni coltivati. È diffidente, seb­bene non inavvicinabile come l'Otarda. La livrea nuziale del maschio ha collari bianchi e neri sul collo, mentre l'abito invernale è molto simile a quello della femmina. Si riconosce dall'Ubara, che fra l'altro è molto più grande, perché non ha righe scure verticali sul collo e ha molto più bianco sulle ali. Vola più alta dell'Otarda e il suo battito d'ali è molto più frequente, simile a quello della selvaggina. In volo sembra quasi bianca e le ali dei maschi sibilano. In autunno e in inverno la s’incontra in piccoli stormi, a volte lontano dalle aree di nidificazione. Durante il corteggia­mento il maschio gonfia le piume, solleva verticalmente la coda e di quando in quando balza in alto ed emette un acuto « rr ».

 Gru e loro affini

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