Fenicottero (Phoenicopterus ruber) Il becco dei fenicotteri s'incurva, a metà della sua lunghezza, bruscamente verso il basso e sui margini porta delle placche, piccole e strette, chiamate lamelle. Per nutrirsi i fenicotteri affondano la testa sott'acqua e scavano all'indietro con la testa: la grossa lingua carnosa forza l'acqua all'interno del becco e la fa fuoriuscire dal filtro rappresentato dalle lamelle, che trattengono i piccoli invertebrati e le sostanze d’origine vegetale di cui l'uccello si nutre. I maschi possono raggiungere 155 cm d’altezza. Il fenicottero maggiore si riproduce in prossimità d’acque stagnanti, su isole circondate da acque poco profonde, bacini salati e lagune, costruendo un mucchio conico di fango, sormontato da una leggera depressione nella qual è deposto un solo uovo(raramente due). Sebbene già dopo un mese siano in grado di alimentarsi in modo autonomo, i piccoli sono nutriti per 75 giorni con il cibo rigurgitato dai genitori.

 Classificazione scientifica: I fenicotteri costituiscono la famiglia dei fenicotteri, ordine ciconiformi. 

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