Didascalia N° 1

Donnola (Mustela nivalis).

Una delle specie del genere Mustela, il più rappresentativo della famiglia dei mustelidi, è la donnola. Si tratta di un piccolo carnivoro dal tipico corpo allungato, con la testa piccola e le zampe corte, sensibilmente più piccola dell’ermellino. Dorso marrone rossiccio, ventre bianco, coda corta, completamente marrone. In alta montagna e al nord d’inverno cambia colore e diventa completamente bianca. Lunghezza dalla testa all’attaccatura della coda 17-23 cm; coda 3-6,5 cm; peso del maschio 75-130 gr., peso della femmina 45-75 gr.

Verso: Simile a quello dell’ermellino.

Habitat: Più diffusa in luoghi asciutti, in mucchi di pietre, vigneti, anche in edifici.

Abitudini di vita: Come l’ermellino, abita anche in gallerie di topi di piccola taglia.

Riproduzione: Tutto l’anno, gestione di 35 giorni. Partorisce una volta l’anno 5-7 piccoli che vengono allattate per 4 settimane, sono indipendenti dopo 2-3 mesi e ad un anno sono sessualmente maturi. Le donnole vivono 8-10 anni.

Alimentazione: Vertebrati fino alla grandezza di un coniglio e invertebrati.

Didascalia N° 2

La donnola Mustela nivalis

etimologia - dal latino dominula: donzella, signorina), è un mammifero della famiglia dei Mustelidi lunga circa 30 centimetri, di cui 4 centimetri di coda. Ha il corpo snello ricoperto da un pellame soffice di colore fulvo sul dorso e grigio bianco sul ventre. Ha zampe corte, unghie aguzze e orecchie larghe. Sono segnalati casi di donnole appartenenti a popolazioni montane, che durante l'inverno cambiano pelo assumendo una colorazione completamente o parzialmente bianca come l'Ermellino.

Distribuzione

È diffusa in tutta Europa, in Asia, America del nord e Africa. In Italia, secondo alcune fonti, sarebbero presenti tre sottospecie simpatriche: la Mustela nivalis nivalis, la Mustela nivalis boccamela, e la Mustela nivalis vulgaris. Tale suddivisione è incerta e si ritiene che in realtà tutte le popolazioni farebbero parte della sottospecie M. n. vulgaris. Altre fonti distinguono la sottospecie Mustela nivalis minuta, continentale, dalla Mustela nivalis boccamela, mediterranea, presente nell'Italia meridionale e centrale e nelle isole. Quest'ultima si differenzierebbe per la taglia maggiore e per il mantello più chiaro.

Biologia

Vive nelle cavità del terreno o dei tronchi degli alberi, fino ad altitudini di circa 2800 metri. Si trova sia nei campi che nei boschi anche se frequentati dall'uomo.

Costruisce la sua tana in zone pietrose o anche in gallerie scavate nel terreno. Essendo un carnivoro, va a caccia, spesso di notte, alla ricerca di conigli, lepri, topi e uccelli di piccola taglia. Quando vive in vicinanza dei fiumi, non disdegna piccoli insetti, rane e anche qualche biscia, se di modesta taglia.

Si riproduce spesso anche due volte l'anno e la gestazione dura circa cinque settimane. La nidiata media è di circa 3/6 cuccioli, a seconda della disponibilità di cibo nella zona in cui vive la madre. I piccoli vengono allattati per circa due mesi e diventano indipendenti all'età di circa quattro mesi.

 

 

 Mammiferi 

www.naturaearte.altervista.org