Didascalia N° 1

Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus) cm 38.

Classificazione Ordine Caradriformi, famiglia Recurvirostridi.

Caratteristiche Uccello inconfondibile. Lungo sui 38 cm. Ha un becco lungo e nero; una colorazione nera superiormente e bianca inferiormente; le zampe sono lunghe e rosa. In volo le zampe sporgono oltre la coda. In inverno, maschio e femmina hanno teste e collo bianchi, mentre in primavera ed estate il maschio ha la parte posteriore del capo nera. I giovani sono più brunastri con orlo chiaro alle piume del dorso e delle ali.

Ambiente Paludi, stagni, lagune, zone palustri in genere.

Diffusione Europa centromeridionale, Asia, Africa, America, Australia.

Vita e abitudini II Cavaliere d'Italia costruisce un nido fatto di fango, sostanze vegetali, conchiglie, frammenti vari, posto nell'acqua bassa, o tra la vegetazione palustre. Depone una sola covata, costituita generalmente di 3 uova (ma anche di 4-5) che sono incubate da entrambi i sessi per un periodo di 25-26 giorni. I giovani nidifugi sono allevati da entrambi i genitori e diventano indipendenti a circa 4 settimane di vita. Questo elegantissimo limicolo si nutre d’insetti, invertebrati vari e di sostanze vegetali, raccolti tra II limo e la superficie dell'acqua. Ha abitudini gregarie e nidifica in colonie. Emette un verso caratteristico, che può essere riportato come un cuip-cuip-cuip" molto acuto.

 

Didascalia N° 2

Caratteristiche generali

Il cavaliere d'Italia misura circa 37 centimetri di lunghezza e pesa da 140 a 180 grammi. Le sue zampe rosse sono lunghissime e, in volo, superano di molto la coda. La parte inferiore del corpo è bianca mentre il dorso e le ali sono neri. Maschio e femmina risultano alquanto simili; le macchie nere, di dimensioni variabili, che ornano il corpo e la nuca nel piumaggio nuziale, essendo meno pronunciate nella femmina, permettono di distinguere i due sessi. Esso nidifica nell'Europa meridionale, in alcune zone dell'Europa centrale, in gran parte dell'Africa, nelle regioni meridionali e orientali dell'Asia, dell'Australia, in Nuova Zelanda e in America, dal sud degli Stati Uniti sino all'Argentina. E' un uccello parzialmente migratore, ma le sue migrazioni non hanno grande espansione. In Italia è più frequente in primavera che non in autunno. E' un uccello socievole. Al di fuori del periodo degli amori, in cui si formano le coppie, il cavaliere d'Italia vive in piccoli gruppi. Ma anche durante il periodo della riproduzione le coppie non si allontanano le une dalle altre e nidificano in piccole colonie. Esso cammina con passo leggero ed elegante, ma le zampe lunghe fanno sembrare questa sua andatura un po’ barcollante. Si alza in volo battendo rapido le ali, ma quando ha raggiunto una certa altezza vola lentamente tenendo le lunghe zampe distese all'indietro. Prima di posarsi, plana descrivendo uno o più cerchi. Lo si può trovare nelle zone paludose e ama trattenersi nei luoghi più umidi, dove l'acqua è invasa dalle erbe, e vi nuota per tutto il giorno. Il cavaliere d'Italia si nutre d'insetti e delle loro larve, di molluschi e di altri piccoli animali. Il nido è fatto di una buca poco profonda, scavata nel terreno fangoso o nella sabbia ed è tappezzata con fili d'erba, circondato d'acqua e consolidata con alcuni sassolini. Durante il periodo degli amori, la sua voce acuta risuona nel silenzio della campagna. Le 4 uova brune, macchiate di nero e di grigio, vengono covate alternativamente da entrambi i genitori per un periodo di 25 giorni. 

 

 

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