Airone cenerino  (Ardea cinerea) lungo cm. 91, con apertura alare di cm. 140.

Frequenta laghi, spiagge, lagune, fiumi, pantani. È il più diffuso airone d’Europa. Nidifica sugli alberi nelle vicinanze d’acqua, può nidificare sul terreno e nelle scogliere del mare. È il più grande degli aironi e si riconosce per i colori, grigio, bianco e nero; in volo tiene il collo piegato a (S) all’interno. Il canto è un aspro (Kaark).

Didascalia 2°

è un uccello appartenente all'ordine dei Ciconiiformes e alla famiglia degli Ardeidi.

Sistematica

L'Airone cenerino ha 4 sottospecie

Ardea cinerea cinerea

Ardea cinerea firasa

Ardea cinerea jouyi

Ardea cinerea monicae

Aspetto

Airone di notevoli dimensioni, raggiunge una statura adulta di 90 fino a 98 centimetri ed un peso compreso tra 1.020 e 2073 grammi. L'apertura alare può facilmente raggiungere 1,70 metri. Il piumaggio è di colore grigio sulla parte superiore e bianco in quella inferiore. Le zampe e il becco sono gialli. L'adulto ha piume nere sul collo e un ciuffo nucale nero molto evidente che si diparte dalla sommità posteriore e superiore dell'occhio. Nei giovani domina il colore grigio. Non vi sono segni particolari per distinguere le femmine dai maschi, solitamente i maschi sono un po' più grandi. Come tutti gli aironi vola tenendo il collo ripiegato ad esse.

Distribuzione

Diffuso nelle zone temperate del continente eurasiatico Eurasia comprese le zone mediterranee del nordAfrica sono escluse le zone artiche e i deserti. Predilige le pianure, ma non è raro incontrarlo anche a quote che possono raggiungere i 2000 m dal livello del mare. In Italia lo si trova in Pianura Padana soprattutto lungo i fiumi e nella zona della Lombardia e del Piemonte dove è dominante la risaia. Presente anche nel basso Venetonella zona del Delta del Po ed in Toscana, lungo le sponde dell'Arno e nell’alta valle del Velino. Abbondante anche lungo il Tevere e i suoi affluenti. La presenza dell’Airone cenerino è segnalata altresì nel bacino della Misa (Marche centrali) ma si nutrono dubbi sulla nidificazione in questo sito. Gregario, nidifica in colonie denominate garzaie insieme ad altre specie di Ardeidi.

Biologia

Non essendo migratore inizia a costruire il nido già da febbraio. Le uova, deposte dalla metà di marzo, sono 4 - 5 per nido e la cova dura circa 25 giorni. I giovani sono nutriti nel nido per circa 50 giorni. Si calcola che il 70% non raggiunge i 6 mesi di vita, una volta superata l'età sub adulta possono raggiungere i 24 anni di vita. L'Airone cenerino si nutre di pesci, rane, girini, bisce d'acqua e invertebrati, in minor misura anche di piccoli mammiferi.

 

Didascalia N° 3

 

Nome scientifico: Ardea cinerea
Ordine: Ciconiiformes
Famiglia: Ardeidae

Si distingue dagli altri aironi per le grandi dimensioni (90-98 cm di lunghezza). Ha una livrea grigio cenere (da cui il nome). Le parti superiori sono grigie, il collo e la testa bianchi con una striscia nera sulla nuca. Il lungo e affilato becco è giallastro, le grandi zampe brunastre, ma entrambi diventano di colore rossastro in primavera. Il volo è potente, con lenti e profondi battiti di ala. L'apertura alare, nei maschi adulti, in taluni casi può raggiungere 2 mt.di ampiezza. La silhouette in volo è caratteristica, tiene la testa arretrata tra le spalle, come a formare una "S", e le zampe estese. Frequenta stagni, risaie, prati allagati, canali, fiumi, laghi, e coste marine. Se ne sta immobile per lungo tempo nell'acqua bassa nell'attesa della preda, di solito costituita da rane, pesci, rettili, che cattura con un fulmineo colpo del lungo becco. Nidifica in colonie con altri aironi (garzaie), predilige costruire il nido su alberi alti, ad almeno 25 mt.di altezza. Anche se vi sono casi in cui i nidi sono posti su alberi più bassi o nei canneti. Il suo areale di nidificazione è il più settentrionale tra quello degli Aironi Europei, quindi alcune popolazioni sono soggette ad un elevato tasso di mortalità negli inverni più rigidi. Comunque è riscontrato che, in questo caso, la specie ha forti capacità di recupero nella consistenza numerica, tanto da diventare l'airone più diffuso nelle aree nord occidentali europee.

 

 

Aironi e specie affini 

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